
Il Palio di Asti o Palio Astese (nella sua nomenclatura più arcaica), è una festa tradizionale astigiana che ha radici medievali nata nell’ambito delle celebrazioni patronali di San Secondo e culmina con una corsa di cavalli montati a pelo, ovvero senza sella.
La festa per il patrono, si svolge ininterrottamente dal XII secolo[1] e le prime notizie della corsa, citate dal cronista Guglielmo Ventura,[2] risalgono al terzo quarto del XIII secolo ed anch’essa si svolge ininterrottamente, salvo due interruzioni di settanta anni nel XIX secolo e di trenta nel XX secolo.
La gara, che un tempo si teneva durante le feste patronali del mese di maggio e che si correva“alla lunga” attraverso la contrada Maestra (l’attuale Corso Alfieri), dal 1967 si disputa all’interno di un circuito apposito (o “al giro”) ogni terza domenica di settembre.
Dal 1988 la corsa si disputa nella centrale piazza Alfieri di Asti.